PROSPETTIVA PERSONA

Call n. 2/2021

Call for papers n. 2/2021 “Prospettiva Persona”

Info a questo link

Democrazia e verità: paradigmi, modelli e prospettive a confronto

«Quale rapporto è possibile fra l’ordine oggettivo di verità cui il pensiero cattolico in varie forme fa riferimento e la dialettica propria della democrazia, fondata sul riconoscimento dei diritti soggettivi, sul confronto libero delle idee e sul principio di maggioranza?». A partire da questa domanda che Piero Scoppola pone nell’introduzione al volume La repubblica dei partiti. Evoluzione e crisi di un sistema politico 1945-1996, recentemente ristampato a trent’anni dalla prima edizione, abbiamo pensato di sollecitare l’interesse degli studiosi di filosofia, di storia, di sociologia e di teoria politica, nonché dei giuristi e dei teologi, per invitarli a declinare un aspetto di tale problema nel proprio ambito disciplinare.

Segnaliamo l’importanza di due paradigmi che hanno profondamente segnato la storia delle idee e la pratica politica nell’epoca moderna e contemporanea. Ci riferiamo al modello anglosassone, ovvero alla religious freedom, in cui religione e politica sono ben distinte, lo stato è rigorosamente aconfessionale, ma la religione è riconosciuta come una delle fonti della vita democratica; per riprendere Scoppola: in base a questa declinazione, «l’ordine di verità non è negato; ma è negata la competenza dello Stato a definirlo»; ciò vuol dire che la democrazia presuppone i diritti del soggetto alla ricerca della verità. Il secondo paradigma è quello continentale, ovvero della laïcité, che vede la sostituzione di una chiesa con un’altra: lo stato, il quale, man mano che assumerà legittimità autonoma, la negherà a tutte le altre chiese, a favore di un naked public square.

Fedeli alla prospettiva personalista, per cui le istituzioni sono per la persona e non il contrario, e consapevoli che il metodo democratico perimetri il campo della discussione critica al fine di far emergere pacificamente decisioni condivise sulla base della ricerca del possibile consenso sul legittimo dissenso, invitiamo a inviarci contributi originali che possano arricchire la suddetta discussione critica.

Modalità di partecipazione

I testi devono essere originali, ossia non pubblicati altrove, e non devono superare i 40.000 caratteri di lunghezza (spazi, note e riferimenti bibliografici inclusi).

I contributi proposti vanno inviati al seguente indirizzo: [email protected] secondo le norme redazionali

Scadenze

Pubblicazione call: 25 luglio 2021

Scadenza invio saggi: 30 settembre 2021

Pubblicazione rivista: 31 dicembre 2021

Fascicolo n. 116