NOVITA’ EDITORIALE È uscito un nuovo saggio nella collana “TESTIMONIANZE E RICERCHE” edita dalla Fondazione Matteotti: di Rosaria Catanoso, “RAPPORTO SUL SAPERE. L’intellettuale nel tramonto della politica”

È uscito un nuovo saggio nella collana “TESTIMONIANZE E RICERCHE” edita dalla Fondazione Matteotti: di Rosaria Catanoso,

“RAPPORTO SUL SAPERE. L’intellettuale nel tramonto della politica”

Presentazione di Teresa Serra, con un saggio introduttivo di Alberto Aghemo


Il volume “RAPPORTO SUL SAPERE. L’intellettuale nel tramonto della politica” ha lo scopo di comprendere quale sia il posto ricoperto oggi dai pensatori di professione. L’intento è ricercare una connessione critica tra la filosofia, intesa come pensiero speculativo, e il vivere quotidiano. Nell’era dell’economia del sapere è necessario ricreare una sfera pubblica in cui gli intellettuali e le masse possano tornare a dialogare. Siamo immersi ed assorti nelle comunicazioni digitali, in cui a far da padrone sono nuove figure – molto più influenti ed influenzanti – dei classici pensatori di professione: urge dunque riaccendere il dibattito sul rapporto tra massa ed élite culturale, non tanto per riequilibrare la loro impari relazione quanto per trovare, ancora, strade comuni da percorrere.

QUI IL PDF SFOGLIABILE E SCARICABILE DELLE PRIME PAGINE DEL LIBRO

Se è vero, quindi, che gli intellettuali sono lo specchio della cultura e lo spirito del loro tempo, analizzare le relazioni che costoro intrattengono, oggi, con la politica, con la società, con le comunità significherà riflettere filosoficamente sul nostro presente. Lo scopo non è ridestare gli intellettuali dalla loro irrilevanza, ma trovare una forma per sancire una nuova alleanza tra costoro e le nuove forme culturali nell’epoca del digitale. Come la scienza classica ha subito una battuta d’arresto, innanzi ai fenomeni dell’irreversibilità temporale ed al principio di indeterminazione così, innanzi al ruolo marginale rivestito dai maîtres à penser, rispetto ai professionisti della comunicazione virtuale sarà necessario stringere una nuova intesa che generi armonia tra il lavoro dello spirito e l’agire della politica. Per troppo tempo – è questa la conclusione alla quale conduce la ricerca – i filosofi, rinchiusi nella loro torre d’avorio e seduti ad uno scrittoio, hanno teorizzato sui massimi sistemi. È tempo di rinsaldare un pensiero agito, ed un’azione pensata: al cospetto di una politica ormai al tramonto, non è più il momento per nuovi intellettuali, ma per soggetti “agenti”, capaci insieme agli altri di realizzarsi in ciò che fanno. Con una presentazione di Teresa Serra e un saggio introduttivo di Alberto Aghemo

L’Autrice: Rosaria Catanoso (1986), dottore di Ricerca in Metodologie della Filosofia, insegna filosofia nei licei. Collabora con la cattedra di Filosofia Politica del corso di laurea in Filosofia del Dipartimento degli Studi Umanistici dell’Università della Calabria. Membro del Centro per la Filosofia Italiana, pubblica studi e contributi sulla rivista di cultura «Tempo Presente», sul mensile «Segno», sui siti www.dialettica&filosofia.it e sul sito www.filosofiainmovimento.it. Di recente è stata pubblicata la sua ampia monografia Hannah Arendt. Imprevisto ed eccezione lo stupore della storia, Giappichelli, Torino, 2019. È autrice di numerosi studi sulla Arendt, con particolare riferimento alla questione del giudizio e dell’azione politica.

Il volume, di 246 pagine, è in vendita on line al prezzo di copertina di € 20,00. A chi ne farà richiesta direttamente alla Fondazione Giacomo Matteotti – ETS ([email protected]) verrà inviato al prezzo speciale di € 15,00 comprensivo della spedizione postale